giovedì 10 maggio 2018

VITIGNO SGAVETTA

Lo Sgavetta è un vitigno a bacca nera autoctono dell'Emilia Romagna, diffuso principalmente nelle province di Modena e Reggio Emilia, non abbiamo notizie certe, la prima citazione di questo vitigno, conosciuto anche col sinonimo di Sganetta, è del 1877 ad opera del conte Giuseppe di Rovasenda. Nel corso degli anni la superficie di coltivazione dello Sgavetta si è molto ridimensionata a favore della famiglia dei Lambruschi, predilige le aree di coltivazione pedemontane con buona esposizione, ha buona tolleranza alle avversità e alle malattie, ha una produzione vigorosa e regolare. Il grappolo è di dimensione medio allungato, piramidale, spargolo, spesso alato, l'acino è medio, di forma sferoidale, con buccia molto pruinosa di colore blu-nera, viene vinificato in assemblaggio con altri vitigni, ai quali apporta colore, è adatto alla produzione di vini amabili, dolci e spumanti. Il vino ha un colore rosso rubino molto intenso con riflessi violacei, ha profumo fruttato, vinoso, intenso dall'aroma fresco, leggero, con buona acidità, un po' tannico, il valore alcolico minimo è 11°, è un vino adatto a tutto pasto, che con i piatti della tradizione locale da' il meglio di sè, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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