venerdì 20 aprile 2018

VITIGNO ROSSIGNOLA

Conosciuto col sinonimo di Rossetta lungo il Lago di Garda, il Rossignola è un vitigno a bacca nera  della provincia di Verona, diffuso principalmente nella zona di Bardolino e in Valpolicella con piccola presenza anche in provincia di Vicenza. Non abbiamo notizie storiche, le prime risalgono al 1824 ad opera del Pollini e del 1825 ad opera dell'Acerbi, partecipa alla produzione delle DOCG,Amarone della Valpolicella, Recioto della Valpolicella, Bardolino Superiore,con piccole quantità, secondo il disciplinare, anche se oggi viene utilizzato sempre meno in uvaggio. I terreni di produzione variano dalle colline moreniche del Lago di Garda ai terreni calcarei della Valpolicella.  Il Rossignola è un vitigno molto produttivo, il grappolo è medio, un po' compatto, piramidale, alato, l'acino è medio, obovoidale, con buccia sottile, di media consistenza, molto pruinosa, di colore rosso-violaceo, il vino, raramente vinificato in purezza, ha un colore rosso rubino scarico con riflessi violacei, molto adatto alla produzione di rosati, dal profumo fruttato intenso, con buona sapidità, freschezza, di corpo, il valore alcolico medio è 11°. E' un vino da tutto pasto, si abbina con primi piatti poco strutturati, con carni bianche e rosse, grigliate, salumi e formaggi poco stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

venerdì 13 aprile 2018

VITIGNO SEMIDANO

Il Semidano è un vitigno a bacca bianca della Sardegna di origine incerta, forse introdotto, inizialmente dai Fenici o dai Romani nei porti di Nora e Karalis, diffuso, successivamente, nel Campidano Cagliaritano. L'epidemia di fillossera dell'ottocento, purtroppo, ha portato questo vitigno alla quasi estinzione, oggi la sua sopravvivenza è esclusivamente nella zona di Oristano, dove ha trovato un terroir adatto alle sue caratteristiche con terreni argillosi-calcarei con clima mediterraneo, ventilato, non umidi e non di fondo valle, per la sua sensibilità alle malattie, ha scarsa e incostante produttività, il grappolo è di media grandezza, conico-cilindrico, compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia spessa, consistente, pruinosa, di colore verde-giallo. Nel 1995 è stata costituita la DOC Sardegna Semidano con la relativa sottozona Mogoro, viene vinificato nella tipologia superiore, spumante e passito, in purezza o in assemblaggio, il vino ha un colore giallo paglierino, tendente al dorato nella tipologia passito, all'olfatto si evidenziano profumi floreali, fruttati di pesca, albicocca ed erbe officinali, al palato è di buona sapidità, freschezza, finezza ed eleganza, il grado alcolico minimo è 11°, mentre nel passito è 14°. Ottimo come aperitivo, nella versione spumante, si abbina a dessert e formaggi erborinati nella versione passito, mentre nella versione fermo si abbina a crostacei, molluschi, piatti di pesce, zuppe di pesce, grigliate, formaggi molli e stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12° e secondo la tipologia, si adatta bene anche all'invecchiamento.

lunedì 9 aprile 2018

VITIGNO NEGRARA

Il Negrara è un vitigno a bacca nera che identifica un gruppo di uve ( famiglia di Negrare ) totalmente diverse tra di loro, coltivate in Trentino-Alto Adige e Veneto. Nel 1818 l'ampelografo Pollini cita una coltivazione di "negrare" nella Valpolicella, mentre l'Alberti nel 1896 ne citava un'altra nel circondario di Verona col nome di negrara o negronza che è totalmente diversa dalla negrara trentina che è quella più comune e caratteristica, successivamente la coltivazione del Negrara si è diffusa in Lombardia sul Lago di Garda, provincia di Brescia e nel Mantovano. Questo cultivar predilige terreni calcarei-argillosi, morenici, con buona esposizione, non teme i freddi invernali, ma è molto sensibile all'oidio, alla peronospora e alla botrite, il grappolo è di forma medio-grande, cilindrico-piramidale, alato, mediamente compatto, l'acino è di dimensione medio-grande, sferico, con buccia spessa, consistente, pruinosa, di colore blu-nero. Viene, di regola, vinificato in assemblaggio, ma ha buone attitudini per la vinificazione in purezza, il vino ha un colore rosso rubino con riflessi violacei, l'aroma è ricco di note fruttate e speziate da pepe verde, in bocca è fresco, sapido, leggermente tannico, fine, di medio corpo, leggermente amarognolo, il grado alcolico minimo è 11°. E' un vino a tutto pasto che si abbina bene a piatti di sugo, a carni rosse, grigliate, arrosti, formaggi mediamente stagionati, salumi, ottimo con la cucina locale, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.