domenica 11 marzo 2018

VITIGNO VERDISO

Vitigno autoctono a bacca bianca molto probabilmente originario della zona dei Colli Euganei, in Veneto, presente già dal '700 nella zona di Conegliano, infatti nel 1688 ai coloni dell'Abbazia di Follina fu imposto il suo impianto. Il nome Verdiso deriverebbe dalla colorazione verde dei suoi acini, viene vinificato di regola in assemblaggio con il Glera (Prosecco) e la Bianchetta Trevigiana, donando ai vini acidità e quindi freschezza, per tali caratteristiche entra nella composizione del "Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG"e nel passito "Colli di Conegliano Torchiato di Fregona DOCG". Il vitigno Verdiso ha una buona vigoria con produzione costante e buona adattabilità a qualsiasi tipo di terreno, il grappolo è di media grandezza, compatto, piramidale, spesso alato, l'acino ha dimensioni medio-grande, di forma ellissoidale, con buccia sottile, pruinosa, di colore verde chiaro. Il Verdiso, in purezza, viene vinificato nelle versioni: tranquillo, frizzante, spumante e passito, il vino ha un colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini dall'odore fruttato con sentori di mela verde, al palato è fresco, sapido, secco, di corpo medio, con un retrogusto amarognolo, il grado alcolico varia secondo la versione dai 10,5° ai 16° del passito. Ottimo come aperitivo, si adatta bene ad antipasti, primi piatti di pesce, crostacei, risotti alle erbe, la temperatura di servizio consigliata varia, secondo la versione, dai 6° degli spumanti ai 10°-12° del tranquillo.

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