venerdì 24 marzo 2017

VITIGNO BIANCHETTA TREVIGIANA

Vitigno a bacca bianca diffuso principalmente nelle province di Belluno e Treviso, sporadicamente lo troviamo anche in Trentino, non abbiamo notizie precise, sappiamo soltanto che in passato il nome Bianchetta veniva utilizzato per indicare il colore delle bacche anche per uve diverse tra di loro, infatti in Piemonte il vitigno Arneis è conosciuto anche col nome Bianchetta. Questo vitigno è conosciuto in altre province col nome di Bianca Gentile di Fonzaso, Albana d'Istria, Pignola bianca, Bianchetta gentile, Pavana, Senese, Vernanzina, Vernassina, il suo nome viene citato per la prima volta nel 1679 grazie a Giacomo Agostinelli, solo nel 1969 viene iscritto nel registro delle varietà di vite, è una delle varietà, insieme al Glera, Verdiso, Perera, ammessa nella produzione del " Colli Asolani Prosecco DOCG " e " Conegliano Valdobbiadine Prosecco DOCG ". La Bianchetta predilige terreni collinari, calcarei e profondi, di regola viene allevata a controspalliera o pergola trentina, è molto sensibile all'oidio, meno alla peronospora, ha una produzione costante e abbondante, il grappolo è medio, piramidale o cilindrico, alato, compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia spessa, consistente, pruinosa, di colore verde giallastro. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso è fruttato, speziato con note di mela, pesca origano, timo, in bocca è complesso, morbido, persistente, il grado alcolico minimo è 11°. L'abbinamento ottimale di questo vino è con antipasti, primi e secondi di pesce, crostacei, minestrone, formaggi non stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 10°-14°.

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