venerdì 14 ottobre 2016

VITIGNO QUAGLIANO

Il Quagliano è un vitigno a bacca nera autoctono del Piemonte, esattamente del Saluzzese, un tempo coltivato nella Valle Stura, Val Maira, Val Varaita, oggi localizzato nei comuni di Costigliole Saluzzo e Busca in provincia di Cuneo. Conosciuto già ai tempi dei Romani per le sue qualità diuretiche, la sua uva veniva utilizzata per il consumo giornaliero, le prime notizie le troviamo nei Bandi Campestri della città di Busca nel 1721 e successivamente nel 1749 nei Bandi Campestri della città di Costigliole, il nome sembra derivare dal termine dialettale caià, che significa cagliato, in riferimento al metodo di vinificazione. Oggi, come si diceva, la coltivazione è sulla collina che va da Saluzzo a Busca con ottima esposizione solare, terreno argilloso/calcareo, non ha particolari esigenze di allevamento in quanto non è sensibile alle malattie e avversità climatiche. Il vitigno ha una elevata vigoria, il grappolo è grande, cilindrico,  con due ali, compatto, l'acino è sferico, grosso, con buccia pruinosa, sottile, di colore nero-rossastro. Il vino ha un colore rosso rubino tenue dal profumo vinoso, floreale e fruttato con note di viola, frutti di bosco, lampone, in bocca è poco tannico con leggera acidità, amabile e gradevolmente dolce, a volte vivace, di medio corpo, fine ed armonico, il titolo alcolometrico minimo è 10°, mentre nella tipologia "Spumante" il titolo alcolometrico minimo è 11°. Il Quagliano è un vino che si lascia bere piacevolmente, fresco, abbinandolo con torta di nocciole, torta di frutta, paste di meliga e, volendo provare, anche con salame, la temperatura di servizio consigliata è 8°-10°.

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