venerdì 28 ottobre 2016

VITIGNO INCROCIO BRUNI 54

La creazione del vitigno a bacca bianca Incrocio Bruni 54 o Dorico 54 è datato 1936 grazie all'ampelografo marchigiano prof. Bruni che dal 1930 al 1950 lavorò al Ministero dell'Agricoltura, incrociando le varietà Sauvignon e Verdicchio, acquistando le caratteristiche dei due vitigni. Quasi abbandonato in passato per la scarsa produttività e utilizzo esclusivamente in assemblaggio, oggi, grazie alle dedizione di alcuni produttori e alle nuove tecniche di lavorazione, questo vitigno è ritornato in auge e utilizzato sempre più in purezza. La sua coltivazione è prettamente marchigiana, precisamente nelle province di Macerata e Ancona, qualche piccola produzione la troviamo anche in Umbria, predilige terreni collinari, ben esposti, calcareo-argillosi-sabbiosi che lo arricchiscono di mineralità e salinità. Il vitigno ha una buona e regolare produzione, il grappolo è medio, piramidale, compatto e alato, l'acino è medio, ovale con buccia di colore verde-giallo, il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini con profumo cha spazia dall'erbaceo, al fruttato, al floreale con note di foglia di pomodoro, agrumi, salvia, fiori bianchi, camomilla, con una piccola nota di aromaticità che richiama il moscato e un piacevole sottofondo di mineralità, in bocca la freschezza, la morbidezza e la salinità la fanno da padrone, ha una buona alcolicità e finezza, è equilibrato e armonico, con buona struttura, leggermente amarognolo e agrumato nel finale, il titolo alcolometrico minimo è 11°. L'abbinamento ideale per questo vino sono con antipasti, primi e secondi piatti di pesce, grigliate di pesce e carni bianche, formaggi freschi , olive all'ascolana, piadina e pizza, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.

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