giovedì 10 marzo 2016

VITIGNO BIANCHELLO 0 BIANCAME

Questo vitigno autoctono a bacca bianca è diffuso principalmente nelle Marche, zona Pesaro-Urbino, e in Romagna, zona di Rimini, ma lo troviamo anche in Toscana e Umbria, è conosciuto col nome di Biancame o Bianchello, ma ha vari sinonimi quali Trebbiano Toscano e Greco Bianco tra i più citati. Le sue origini, secondo alcuni, si attestano a qualche  secolo avanti Cristo, infatti Tacito cita la sconfitta del condottiero cartaginese Asdrubale ad opera dei Romani nella battaglia del Metauro, perchè i suoi soldati erano ubriachi grazie a questo vino. E' un vitigno che predilige terreni calcarei-argillosi, ben soleggiati, non ha particolari esigenze di allevamento, ha una abbondante produzione ed è resistente alle malattie, il grappolo è medio-grande, semi spargolo, cilindrico o conico o piramidale, spesso alato, l'acino è medio-grosso, tondo con buccia sottile e poco consistente, di colore giallastro, spesso cosparso di macchie marrone, poco pruinosa, le sue uve concorrono al Bianchello del Metauro DOC, Colli di Rimini DOC e Colli Pesaresi DOC. Il vino ha un colore giallo paglierino con profumi di mela e di pesca, leggermente speziato, in bocca presenta una buona acidità, sapidità, persistenza, armonico con un leggero restrogusto amarognolo, ha una gradazione minima di 11°, l'abbinamento consigliato è con antuipasti di pesce, molluschi, crostacei, primi piatti con salse delicate, primi e secondi piatti di pesce, formaggi freschi, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.

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