venerdì 12 febbraio 2016

VITIGNO GAMAY DEL TRASIMENO o PERUGINO

Il Lago Trasimeno, in Umbria, provincia di Perugia, con le sue pendici è il luogo deputato per la coltivazione del vitigno autoctono Gamay del Trasimeno, detto anche Gamay Perugino, a bacca nera. Confuso spesso col più noto vitigno francese Gamay, recenti analisi genetiche dell'Università di Perugia hanno stabilito che è un vitigno appartenente alla famiglia delle Guarnaccia, di origine spagnola, introdotto sul territorio del Trasimeno con la dominazione spagnola del 1600 e testimoniato dal matrimonio del Duca di Castiglione del Lago Fulvio Alessandro della Corgna e la Duchessa Eleonora de Mendoza. Il clima, a cui sono sottoposti i vigneti, è mitigato dalla presenza del lago con basse escursioni termiche tra il giorno e la notte, il terreno di coltivazione è sabbioso-argilloso, ben ventilato e ben esposto, il vitigno ha una buona produzione, il grappolo è medio, cilindrico, spesso alato, compatto, l'acino è medio con buccia consistente, pruinosa, di colore blu. Le sue uve, vinificate di regola in purezza, danno origine alla DOC Colli del Trasimeno, il vino ha un colore rosso rubino con sfumature violacee fino al granato, in caso di invecchiamento, ha profumi fruttati di frutti di bosco, ciliegia, erbe mediche, cacao, liquirizia, in bocca è caldo, morbido, sapido, con una buona vena tannica e buona acidità, ha una gradazione minima di 12°. L'abbinamento ideale è con primi piatti strutturati, pasta al forno, arrosti, anche con piatti di pesce tipicamente di lago, la temperatura di servizio consigliata è 18°-20°.

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