giovedì 3 settembre 2015

VITIGNO CORINTO NERO

Vitigno a bacca nera delle Isole Eolie, in Sicilia, di origine certamente greca, introdotto dai coloni greci nel VI sec.a.C. dalla città di Corinto o dalla città di Naxos, già citato da Plinio il Vecchio come "Uva Marina Nera" e dal Molon nel 1906 come "Passerina nera", diffuso, ormai, in molte regioni mediterranee, principalmente in Grecia e Turchia, in Francia è conosciuto come "Marine noir". Esistono al mondo altre due varietà, quasi in via di estinzione, che si differenziano dal colore degli acini, il "Corinto bianco" e il "Corinto rosa", in passato il Corinto nero veniva utilizzato per la produzione di uva passa, la coltivazione viene effettuato su terreni vulcanici ad un'altitudine di 400 metri, l'allevamento è a controspalliera e grazie a questi terreni ha una certa resistenza alle malattie e agli agenti atmosferici. Il vitigno ha una produzione scarsa, il grappolo è medio, conico, alato con una o due ali, spargolo, l'acino è piccolo, tondo con buccia resistente e pruinosa di colore rosso violetto, l'uva viene utilizzata per un 5% esclusivamente nella produzione della DOC Malvasia delle Lipari, se vinificato in purezza dà un vino dal colore rosso rubino al cerasuolo, è fruttato e speziato con note di pepe nero e prugna, è fresco, tannico, fine, persistente, di corpo, la gradazione minima è 11°, si abbina a primi piatti strutturati e carni rosse, va servito ad una temperatura di 16°-18°.

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