venerdì 24 aprile 2015

VITIGNO GIRO'

Vitigno a bacca rossa introdotto in Sardegna durante la dominazione spagnola, coltivato principalmente in provincia di Cagliari, lo possiamo ritenere ormai autoctono, visto la diffusione esclusivamente sull'isola, grazie anche al periodo di appartenenza ai Savoia. Il vitigno Girò assume sinonimi diversi nelle varie zone della Sardegna, è coltivato su terreni argillosi-calcarei, piuttosto profondi, freschi, non umidi, dal clima caldo, dove consente una produzione abbondante ma incostante, preferisce il sistema d'allevamento a media espansione con potatura corta o media, ha foglia di forma media con 5 lobi, il grappolo è medio-grande, cilindrico o conico, alato, poco compatto, l'acino è medio, tondo, con buccia consistente. Le uve vengono utilizzate, sopratutto, per la produzione di vini da dessert, infatti viene prodotto nella tipologia dolce e liquoroso, dove dà il meglio di sè, mentre nella tipologia secco è poco utilizzato, il vino ha un colore rosso rubino intenso con riflessi aranciati dal profumo di confettura di ciliegie, caramello, frutti rossi, in bocca è morbido, consistente, vellutato, caldo, fine per la dolcezza, equilibrato, la sua gradazione alcolica, secondo la tipologia, varia dai 13,5° ai 17°. E' un vino da abbinare a formaggi stagionati, pasticceria secca, crostate fi frutta, ottimo da meditazione nella tipologia più alcolica, la temperatura di servizio consigliata è 8°-12°.

Motto: Il bronzo è lo specchio del volto, il Vino quello della mente.
             ( ESCHILO - 525 a.C.- 456 a.C. )



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