mercoledì 4 marzo 2015

VITIGNO PERRICONE o PIGNATELLO

 sorgentedelvino.it
Il Perricone è un vitigno autoctono a bacca rossa della Sicilia, diffuso principalmente nella provincia di Palermo e di Trapani, ma anche in quella di Agrigento e Messina, utilizzato nella vinificazione del Marsala Ruby e di altre Doc e Igt siciliani, nella zona di Trapani è chiamato Pignatello, derivato dal termine dialettale pignatidare col quale si indicano le terre rosse di questa provincia da cui vengono prodotto le pignatte da cucina. A metà del secolo scorso questo vitigno ha rischiato l'estinzione a causa della crisi del Marsala per cui era stato quasi abbandonato la produzione, ma grazie all'interesse di alcuni coltivatori è stato salvato. I terreni di coltivazione sono quelli collinari argillosi-calcarei e l'allevamento è a piccola espansione con potatuta corta o mista, questo vitigno ha una buona produzione e vigoria, la foglia è di media grandezza, pentagonale con grappolo conico o piramidale, alato, allungato, compatto e acino di forma sferica con buccia spessa e molto pruinosa. Le uve vengono vinificate spesso in assemblaggio col Nero d'Avola, da un pò di anni la vinificazione in purezza sta prendendo il sopravvento, il vino ha un colore rosso rubino intenso  con note speziate e fruttate di pepe, ginepro, ciliegia e prugna, in bocca si presenta con una certa eleganza sostenuta da un buon grado alcolico, con una buona morbidezza, mediamente tannico, secco, con un finale ammandorlato, di corpo, persistente, il grado alcolico minimo è 11°, è un vino da tutto pasto, ideale con peperonate, carni, salumi e formaggi semistagionati, la temperatura di servizio è 16°-18°.

Motto: I buoni Vini sono quelli che acquetano le procelle si fosche e rubelle.
            ( FRANCESCO REDI )

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