martedì 27 gennaio 2015

VITIGNO NERELLO

nerello mascalese
nerello cappuccio
Il Nerello è un vitigno antico coltivato già al tempo di Plinio il Vecchio, però non abbiamo notizie certe, è un autoctono a bacca rossa diffuso principalmente in Sicilia e Calabria, si conoscono due varietà il "Nerello Cappuccio" e il "Nerello Mascalese"che si differenziano per alcuni caratteri morfologici. Delle due varietà, oggi, quello più diffuso e utilizzato è il "Nerello Mascalese" , coltivato alle falde dell'Etna, nel catanese, e in Calabria, il nome deriva, probabilmente, dalla zona di origine che corrisponde alla Piana di Mascali, in provincia di Catania, il "Nerello Cappuccio", detto anche "Mantellato", in via di estinzione, diffuso nel messinese e in Calabria, deve il nome alla forma della pianta che, come un cappuccio, nasconde i grappoli. Le zone di produzione e coltura delle due varietà sono, pressochè, identiche, prediligono i terreni collinari sabbiosi , vulcanici ricchi di minerali, l'allevamento è ad alberello o controspalliera, la vigoria e la produzione è buona, la vendemmia è, di regola, tardiva, nella seconda metà di ottobre. La foglia è medio-grande, pentagonale, generalmente con tre lobi, il grappolo è medio-lungo, conico o cilindrico, alato, mediamente compatto, l'acino è medio-piccolo, tondo con buccia spessa e pruinosa. Generalmente le due varietà sono vinificate insieme, se il Nerello Mascalese è vinificato in purezza, dà un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi granati, dal profumo fruttato e floreale con note di rosa, viola, ciliegia,lampone, fresco, morbido, tendenzialmente tannico, buona alcolicità, equilibrato, di corpo che lo rende adatto all'invecchiamento; il Nerello Cappuccio, se vinificato in purezza, dà un vino dal colore rosso rubino scarico, adatto per vini rosati, dal profumo vinoso, mediamente tannico, fresco, alcolico, la gradazione alcolica minima è 12°. L'abbinamento è con primi piatti strutturati, arrosti, grigliate, formaggi stagionati, la temperatura di servizio è 18°-20°.

Motto: Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause,
              sono felici e sostengono gli amici. ( ARISTOFANE )

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