lunedì 12 gennaio 2015

VITIGNO ERBALUCE

enotecaletteraria.it
Conosciuto fin dall'epoca dei Romani col nome di Alba Lux, cioè luce dell'aurora per la brillantezza dei suoi acini, questo vitigno  autoctono a bacca bianca è coltivato eslusivamente in Piemonte, nel Canavese, mentre in provincia di Novara è chiamato Greco Novarese o Greco di Ghemme, e per la sua accentuata acidità e per la dolcezza dei suoi acini può produrre varie tipologie di vino, dalla tipologia secco, spumante, al passito, dando vita alla " Erbaluce di Caluso DOCG o Caluso DOCG ". I terreni adatti alla coltivazione di questo vitigno  sono quelli di origine morenica e ben esposti, ha una vigoria abbondante a discapito di una produzione molto irregolare , la forma di allevamento è a pergola o a controspalliera. La foglia è media con 5 lobi, il grappolo è medio-lungo di forma conico, non sempre alato, l'acino è medio di forma sferico con buccia pruinosa di colore giallo ambrato. Il vino ha un colore giallo paglierino dal profumo floreale, fruttato, vegetale con note di mela verde, fiori bianchi, erbe aromatiche, molto fine, sapido, ottima acidità, armonico, di corpo con lieve gusto amarognolo, il grado alcolico, chiaramente, varia secondo la tipologia del vino dagli 11° del secco e spumante ai 17° del passito, la temperatura di servizio è sui 10°-12°. Gli abbinamenti ideali di questo vino sono i risotti, zuppe di pesce, crostacei, carni bianche, formaggi tipo robiola, ottimo come aperitivo.

Motto: Lo scopo fondamentale del vino è dare un gusto migliore al cibo.
             ( MYRA WALDO )

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