sabato 8 novembre 2014

VITIGNO GARGANEGA

foto agrimaffione.it
Vitigno a bacca bianca del Veneto diffuso nella provincia di Verona, zona Soave, e di Vicenza, zona Gambellara, da varie testimonianze alcuni studiosi danno la sua appartenenza alla famiglia dei " Trebbiani ", altri alla famiglia dei " Greci ", inoltre  molti gli danno la somiglianza ampelografica ad altri vitigni, quali il vitigno sardo " Nuragus ", il vitigno veneto " Glera ", il vitigno siciliano " Grecanico ". La Garganega preferisce terreni profondi e fertili con buona esposizione per ottenere prodotti di qualità, l'allevamento è a pergola, le sue uve sono adatte all'appassimento e alla spumantizzazione dando ottimi vini da dessert, da esse vengono prodotte, in purezza o in uvaggio col " Trebbiano di Soave ", le seguenti DOCG: " Recioto di Gambellara "- " Recioto di Soave " - " Soave Superiore ". Questo vitigno ha una notevole  vigoria e buona resistenza alle malattie, la foglia è media, pentagonale con cinque lobi, il grappolo è lungo, cilindrico, poco spargolo con ali molto pronunciate, l'acino è medio, sferico di colore giallo dorato con buccia spessa. Il vino ha un colore giallo paglierino tendente all'ambrato nella versione "passito", è fruttato, floreale con note di pera, albicocca, ananas, maudorla, fiori bianchi, in bocca è fine, delicato, asciutto, di equilibrata acidità, vellutato, di corpo, armonico con un retrogusto amarognolo, il grado alcolico è 11°-12°, nel "passito" raggiunge i 14°. L'ideale abbinamento di questo vino è con risotti e piatti di pesce, crostacei, carni bianche, salumi, formaggi (erborinati per il "passito"), la temperatura di servizio è 8°-12°C.

Motto: Se Dio avesse proibito il Vino, perchè mai lo avrebbe fatto così buono.
             ( Cardinale RICHELIEU )

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