martedì 18 novembre 2014

VITIGNO CARIGNANO

foto sardegnagricoltura.it
Vitigno a bacca rossa della Sardegna sud-occidentale, zona Sulcis, introdotto, si pensa, all'epoca del dominio aragonese dalla Spagna, altri, invece, lo vogliono far risalire all'epoca dei Fenici, fatto sta che oggi questo vitigno è diffuso in quasi tutto il bacino del Mediterraneo occidentale con vari sinonimi. Il Carignano è un vitigno molto rustico e difficile da allevare, predilige, infatti, terreni asciutti, poco fertili e sabbiosi con una buona esposizione dal clima caldo l'allevamento tradizionale è ad alberello, ha una buona vigoria, abbondante e costante produzione dando vini molto alcolici e colorati tanto da essere ritenuto in passato un vino da taglio specialmente per il mercato francese. La foglia ha forma media e pentagonale, il grappolo ha forma medio-grande con una o due ali, compatto, l'acino è di forma media con buccia di colore blu, molto pruinosa. Le sue uve vengono vinificate, di regola, in assemblaggi ma anche in purezza, le tipologie previste sono: Rosso-Riserva-Superiore-Novello-Rosato-Passito, il vino ha un colore rosso rubino intenso dal profumo vinoso, fruttato con note di ribes, prugna, amarena, in bocca è pieno, persistente, sapido, asciutto, caldo, corposo, leggermente tannico, armonico, adatto all'invecchiamento, la gradazione alcolica, secondo la tipologia di vinificazione, va dai 12°-13,5° fino ai 14° della tipologia passito. Il Carignano può essere abbinato ad antipasti, primi piatti, arrosti, cacciagione, formaggi stagionati, la temperatura di servizio è 18°-20°C.

Motto: Una ragazza e un bicchiere di Vino curano ogni bisogno. Chi non beve
             e chi non bacia è peggio che morto! ( GOETHE )

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