venerdì 17 ottobre 2014

VITIGNO VERDICCHIO

foto provincia.ancona.it
Vitigno autoctono a bacca bianca delle Marche utilizzato generalmente in purezza sia per vini freschi, sia per vini strutturati adatti all'invecchiamento, sia per spumanti e vini passiti, il suo nome deriva dal colore dell'acino che mantiene una colorazione verde anche nella fase della maturazione. La zona di produzione classica è nel comune di Jesi (città natale di Federico II di Svevia) in provincia di Ancona e nel comune di Matelica in provincia di Macerata dando vita al vino " Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG" e al vino "Verdicchio di Matelica Riserva DOCG". Le zone di coltivazione di questo vitigno sono in prevalenza collinari con terreni argillosi-calcarei ricchi di sali minerali con clima molto caldo, la foglia è grande pentagonale, grappolo medio-grande,conico,alato con acino medio, sferico e buccia spessa. Il vino ha colore giallo paglierino con sfumature verdi che tendono al dorato con l'invecchiamento, il profumo è delicato, fresco, persistente con ricordo di  frutta e fiori con sentori di mela, pesca, fiori di ginestra e mandorla, il sapore è asciutto, fine, armonico con retrogusto gradevolmente amarognolo. Ottimo come aperitivo anche nella versione "spumante", il Verdicchio si abbina con primi piatti di pesce, di ortaggi, di cereali, minestroni, formaggi freschi e maturi; nella versione invecchiato e strutturato può sostenere piatti come cappelletti, stoccafisso, brodetto. Il grado alcolico è 11,5°, nella versione "riserva" è 12,5° con un invecchiamento minimo di 24 mesi di cui 6 in bottiglia, la tipologia "passito" deve avere almeno 15° e un anno di invecchiamento, la temperatura di servizio è 10°-12°C.

Motto: Accostatevi pure al Vino purchè non ne beviate fino all'ebbrezza.
            ( CONFUCIO-500 a.c.)

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