lunedì 20 ottobre 2014

VITIGNO SANGIOVESE

foto sorgentedelvino.it
Parlare di questo vitigno è come parlare della viticoltura italiana, in quanto col vitigno Barbera è il più diffuso sul nostro territorio, è un antico vitigno già conosciuto all'epoca degli Etruschi, il suo nome potrebbe derivare dal latino "Sanguis Jovis",ossia sangue di Giove, in quanto produce vini consistenti, spessi e rotondi. Trova la sua migliore collocazione in Toscana, dove viene distinto in due biotipi, secondo la grandezza dell'acino: Sangiovese grosso ( chiamato Brunello a Montalcino e Prugnolo Gentile a Montepulciano ) e Sangiovese piccolo, diffuso nel resto dell'Italia e nella zona di Scansano è chiamato Morellino. Subentra in purezza o in uvaggio in tanti vini italiani DOC e DOCG, tra cui Brunello di Montalcino, Carmignano, Chianti Classico, Chianti (sottozone dei colli), Montecucco Sangiovese, Morellino di Scansano, Rosso della Val di Cornia, Suvereto, Vino Nobile di Montepulciano,tutti in Toscana, Conero,nelle Marche, Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane,in Abruzzo, Torgiano Rosso Riserva,in Umbria, questi vini sono tutti DOCG. Il Sangiovese è un vitigno autoctono a bacca rossa talmente originale geneticamente da assumere nomi diversi in varie zone, ma l'aspetto più caratteristico è dovuto proprio alla sua grande capacità di adattamento in zone diverse tanto da produrre vini tra loro molto differenti, quasi fossero di un altro vitigno. Preferisce terreni collinari argillosi-calcarei con presenza di ferro, ma anche aridi e sassosi con clima mediterraneo e per la diversità dei territori e di clima delle varie zone di produzione dona ai vini sfumature di colore, aroma e gusto differenti. La foglia è di media grandezza, pentagonale con grappolo compatto medio-grande, cilindrico-piramidale con una o due ali, l'acino è medio-grande, tondo o ovale con buccia pruinosa non molto spessa. Per queste sue diversificazioni, a seconda delle zone, risulta difficile elencare le proprietà generali dei vini di questo vitigno, ma possiamo affermare che produce un vino dal colore rosso rubino intenso, con l'invecchiamento assume tonalità granate, caratterizzato da una notevole astringenza per la sua tannicità, corposo, armonico con un retrogusto amarognolo. Il profumo, secondo l'età del vino, va dal fruttato, floreale allo speziato con note di viola, rosa, lampone, frutta matura, vaniglia, liquirizia. L'abbinamento del Sangiovese può essere a tutto pasto,se è giovane, con piatti strutturati, carni e formaggi stagionati, se è invecchiato, il grado alcolico va dai 12,5° ai 13,5°, la temperatura di servizio è 18°-22°C.

Motto: Che sarebbe la vita senza il Vino? Il Vino bevuto in tempi e quantità
             giuste è gaiezza del cuore, gioia dell'anima....
            ( ANTICO TESTAMENTO - Ecclesiaste )

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