domenica 26 ottobre 2014

VITIGNO NEGROAMARO

foto winesurf.it
Vitigno a bacca nera esclusivamente della Puglia precisamente del Salento in provincia di Lecce, utilizzato molto per la vinificazione nella versione "rosato", viene vinificato in assemblaggio con la " Malvasia Nera di Brindisi e Lecce", col " Sangiovese ", col " Montepulciano ", ma con percentuali minori, oppure in purezza, dove esprime il meglio di sè, il nome deriva certamente da una espressione prettamente dialettale, "niuru"(nero) e "maru"(amaro). Il Negroamaro o Negramaro è un vitigno che si adatta a qualsiasi caratteristica del terreno con preferenza per quello argilloso- calcareo dal clima caldo e arido, è allevato, secondo la tradizione, ad alberello ma anche a tendone, ha una ottima vigoria e un'abbondante produttività, la foglia è grande, pentagonale, il grappolo è medio di forma tronco-conico, corto e serrato, raramente con un'ala, l'acino è medio-grande di forma ovale con buccia pruinosa, spessa e consistente. Il vino del Negramaro ha un colore rosso rubino intenso con sfumature granate, vinoso, fruttato, floreale con note di mela, pera, prugna, lamponi, rosa con piccole sensazioni di tabacco, in bocca è fresco, asciutto, fine, di corpo, vellutato, armonico con un finale amarognolo, il grado alcolico è 13°. L'abbinamento del Negramaro può essere a tutto pasto, ma si accompagna in modo eccellente ai piatti tipici della cicina salentina, dalla carne alla brace, polpette col sugo, carne di cavallo col sugo, paste col sugo e involtini, la temperatura di servizio è 16°-18°C. Curiosità: il nome del noto gruppo musicale salentino " Negroamaro" è preso proprio dal nome del vitigno.

Motto: Il Vino è la poesia della terra. ( MARIO SOLDATI )

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