sabato 18 ottobre 2014

VITIGNO ALEATICO

foto agraria.org
Vitigno autoctono semiaromatico a bacca rossa della Toscana, principalmente nell'Isola d'Elba, Isola del Giglio e costiera maremmana dove esiste anche un vitigno Aleatico a bacca bianca. Diffuso, ormai, in altre regioni quali Lazio, Umbria, Puglia, Marche e Piemonte, si vuol far derivare il suo nome dal latino "julius", cioè luglio, mese in cui iniziano a maturare le sue uve che vengono, nella maggior parte delle lavorazioni in purezza, appassite, dando vita alla " Elba Aleatico Passito DOCG ". L'Aleatico preferisce terreni collinari con buona esposizione dal clima caldo, ventilato e asciutto, la foglia è grande, pentagonale con grappolo medio, spargolo, allungato con un'ala e acino medio, ha una produttività media con maturazione a fine agosto-metà settembre. Il vino ha un colore rosso rubino intenso tendente al granato con l'invecchiamento, ha profumo fruttato, floreale, speziato con note di ciliegia, prugna, ribes, viola, amarena, cannella, confettura, è aromatico, fine con sapore morbido, vellutato, rotondo con tannini impercettibili. L'Aleatico è un vino da dessert, da fine pasto, da meditazione e si abbina con crostate a base di frutta, con formaggi erborinati tipo gorgonzola, con cioccolato; il grado alcolico è 15°, la temperatura di servizio è 12°-14°C.

Motto: il Vino conforta la speranza. ( ARISTOTELE - 400a.c. )

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