martedì 28 ottobre 2014

VITIGNO ALBAROLA o BIANCHETTA GENOVESE

foto saporedivinoenoteca.it
Vitigno a bacca bianca diffuso principalmente in Liguria, nella Riviera di Ponente, Cinque Terre, fino alla Toscana, zona Colli di Luni, in provincia di Carrara, è sinonimo del vitigno " Bianchetta Genovese " per le sue caratteristiche e il suo nome è da ricondurre al colore della bacca. E' un vitigno molto antico ed è importante nella viticoltura ligure, in quanto tradizionalmente viene impiegato insieme al vitigno " Bosco "(altro autoctono ligure) e al vitigno    "Vermentino" (di cui vi ho già parlato)  nella produzione di uno dei vini più rinomati della Liguria, il passito " Cinque Terre Sciacchetrà Doc ", le sue uve  vengono utilizzate esclusivamente in uvaggio con altre varietà a bacca bianca presenti sul territorio, è molto raro l'utilizzo in purezza. Come vitigno ha una buona vigoria e produzione, preferisce terreni collinari, freschi, ben esposti e arieggiati, l'allevamento è quello tradizionale o a controspalliera, la foglia è medio-piccola, pentagonale, il grappolo è medio-piccolo, cilindrico o conico, alato, l'acino è medio-piccolo, ovale con buccia pruinosa, sottile e resistente. Il  vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, i profumi sono di erba di campo, floreali, fruttati con piccole note di agrumi e minerali, in bocca è fine, intenso, equilibrato con buona acidità, sapidità e buon corpo, il grado alcolico è 12°, nella versione "passito"  è 15°. L'abbinamento col cibo è di regola con piatti tradizionali della cucina ligure, piatti di pesce e formaggi molli, la versione "passito" è indicato per formaggi erborinati piccanti e pasticceria, la temperatura di servizio è 10°-12°C.

Motto: L'astemio: un debole! Che cede alla tentazione di negarsi un piacere.
           (AMBROSE BIERCE)

Nessun commento:

Posta un commento