venerdì 5 settembre 2014

VITIGNO PECORINO

 Vitigno autoctono a bacca bianca  marchigiano-abruzzese in quanto coltivato nel sud delle Marche e nel nord dell'Abruzzo con una piccola apparizione nel Lazio. Il nome, forse, deriva dalla transumanza dei greggi di pecore da parte dei pastori che lo accompagnavano al formaggio pecorino da loro prodotto. E' un vitigno che ha rischiato l'estinzione per la scarsa resa nonostante le sue ottime proprietà organolettiche, ha una ottima acidità, buoni profumi e buona alcolicità. E' un vitigno che predilige terreni collinari freschi con forti escursioni termiche, matura precocemente ed ha una buona capacità zuccherina. Il vino presenta un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, il profumo fruttato, floreale e speziato con note di mela-frutta matura-fior d'acacia-gelsomino-liquirizia, in bocca è morbido, fresco,buona acidità,intenso e persistente con note sapide e minerali. Considerata la sua struttura si  presta molto bene a piccoli passaggi in legno che gli conferiscono aromi terziari. questo vino si abbina molto bene con il brodetto, con salumi tipici regionali, con piatti della tradizione regionale. Va consumato non oltre il secondo anno di vita e servito  ad una temperatura di 8°-10°C.

Motto: Il vino porta alla luce i segreti nascosti dell'anima. ( Orazio )

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